Kiki Chevallard lavora sul corpo di chi lavora troppo.
Chi tiene un ritmo che non è il suo di solito ha già provato la strada corta: un massaggio, una pausa, una settimana di vacanza. Il sollievo arriva, poi i sintomi tornano, perché nessuno ha mai messo in fila i segni che il corpo dà da tempo.
Questo percorso parte da una domanda diversa.
Non lavora su come andare più forte, ma su quanto costa la velocità che si ha già.
A persone che hanno già provato le soluzioni rapide, senza risultati duraturi: professionisti, manager, imprenditori e chi lavora in contesti ad alta pressione e vuole capire cosa tiene insieme i propri sintomi, non solo attenuarli.
Il percorso non tratta lo stress: risale dai sintomi alla causa che li tiene insieme, partendo dalle mani.